Cos'è la Pedagogia Clinica?
E' una scienza interessata al vasto panorama
dei bisogni della persona di ogni età,
e intende soddisfarli con modalità
educative volte al ripristino di nuovi equilibri
e abilità nel vincere gli ostacoli,
disagi psico-fisici e socio-relazionali.
Questa disciplina nasce a Firenze presso
l'ISFAR (Istituto Superiore Formazione
Aggiornamento Ricerca) e gode di un ampio
riscontro sia in ambito nazionale che
internazionale.
Chi è il pedagogista Clinico?
E' il professionista che dopo una formazione triennale post-laurea presso l'ISFAR viene riconosciuto nell'albo dei pedagogisti clinici dell'ANPEC (Associazione Nazionale dei pedagogisti clinici) iscritta nella banca dati del CNEL (Consiglio Nazionale dell'Economia del Lavoro). Il pedagogista clinico è abilitato all'esercizio della pedagogia clinica, nell'ambito della prevenzione e della diagnosi. Interviene in ambiti che richiedono un aiuto educativo a favore di persone di ogni età, gruppi, organismi sociali e comunità. Svolge l'attività professionale da solo o con altri specialisti, opera a contatto con il singolo oppure con i gruppi.
A chi si rivolge?
Il pedagogista clinico svolge interventi di aiuto a favore del singolo o della coppia, organizza e conduce atelier educativi per soggetti in età evolutiva, adulti e terza età. Tali interventi riguardano: Soggetti in età evolutiva: difficoltà di linguaggio, di apprendimento, di relazione e di comportamento. Adulti: difficoltà relazionali, emozionali e di comunicazione, insicurezze e stati tensionali. Terza età: accettazione di sè, solitudine, difficoltà affettivo-relazionali e di memoria. Enti pubblici e privati: consulenza a enti pubblici e privati per riconoscere, osservare e studiare.
Metodologie e tecniche impiegate:
Il pedagogista clinico basa le sue competenze su nuovi metodi e strumenti che in gran parte sono protetti da marchio registrato e brevetto:
- Metodi con marchio registrato SELF per l'autonomia e la coscienza di Sé
- MPI (Memory Power Improvement) per lo sviluppo dell'attentività e della mnesi
- Prismograph per educare al segno grafico
- Educromo, per la decodifica scrittoria
- Inter-Art, per lo sviluppo della creatività
- Discover Project, Trust System, Touch-Ball, Body-Work, per la distensione, l'esplorazione, la conoscenza e l'appartenenza geografico-corporea
- Reflecting, per lo sviluppo del Sé
- Musicopedagogia, per la facilitazione delle modalità interattive
- Edumovement, per le esperienze organizzativo motorie